Separazione è un'opera di Piero Campanini che affronta il tema della distanza, della frattura e della perdita di una relazione tra elementi che, in precedenza, appartenevano a una stessa realtà.
La separazione non è necessariamente un evento improvviso. Può essere un processo lento, quasi impercettibile, nel quale ciò che era unito comincia progressivamente ad allontanarsi. È proprio questo spazio intermedio - il momento nel quale l'unione non è ancora completamente dissolta e la distanza non è ancora definitiva - a interessare l'artista. L'opera diventa così una riflessione sul confine tra presenza e assenza, tra appartenenza e solitudine, tra ciò che ci lega e ciò che inevitabilmente ci divide.
Il tempo della distanza
Nella ricerca di Piero Campanini, l'immagine non rappresenta soltanto ciò che è visibile, ma cerca di rendere percepibile anche ciò che normalmente non può essere visto. In Separazione, la distanza diventa una condizione mentale oltre che fisica. Ciò che si separa conserva la memoria di ciò che era prima. La distanza, quindi, non coincide con la cancellazione: al contrario, rende ancora più evidente l'esistenza del legame originario. L'opera si colloca in quello spazio sospeso che caratterizza la ricerca dell'artista, dove una situazione sembra essere sul punto di cambiare, ma il cambiamento non è ancora compiuto.
Realtà e immaginazione
Attraverso il linguaggio Painting, Campanini costruisce una realtà alternativa nella quale gli elementi possono assumere un valore simbolico. Il digitale diventa così uno strumento per rendere visibile una condizione interiore: la distanza, l'attesa, l'incertezza e la possibilità di un nuovo equilibrio. L'opera non viene quindi presentata esclusivamente come un evento immaginifico ma una soglia. Un momento di passaggio nel quale ciò che era conosciuto lascia spazio a qualcosa di nuovo ancora da definire.
Separazione invita lo spettatore a interrogarsi sulla natura dei legami e sulla fragilità dell'equilibrio che li sostiene. La domanda è: Che cosa rimane quando ciò che ci univa non esiste più?
È nello spazio incerto tra due condizioni - unione e distanza, presenza e assenza - che l'opera Separazione trova la propria dimensione.
@pierocampanini - 2026
Qualsiasi utilizzo non autorizzato del contenuto di questo sito nonche' dei suoi allegati e' vietato e potrebbe costituire reato.
Any unauthorized use of this materials or any of its attachments is prohibited and could constitute an offence.